Domande Frequenti sul Tartufo Fresco | Luna Nuova Tartufi

Come conservare correttamente il tartufo fresco?

Il tartufo fresco è un prodotto naturale molto delicato e va conservato con attenzione.

Per mantenerlo al meglio:

  • riponilo in frigorifero a una temperatura tra 2°C e 7°C
  • avvolgilo in carta assorbente o in un panno di cotone
  • inseriscilo in un contenitore ermetico in vetro o plastica
  • La carta va cambiata ogni giorno, perché il tartufo rilascia naturalmente umidità.

Un piccolo trucco tradizionale: puoi conservare il tartufo insieme alle uova fresche in un contenitore chiuso. Il guscio poroso assorbirà il profumo del tartufo, perfetto poi per preparare uova o frittate al tartufo.

Quanto tempo si conserva il tartufo fresco?

La durata dipende dalla specie di tartufo.

Indicativamente:

  • Tartufo nero estivo e uncinato: fino a circa 7–10 giorni
  • Tartufo nero pregiato: circa 6–8 giorni
  • Tartufo bianco pregiato: 4–7 giorni
  • Tartufo bianchetto: 5–7 giorni

Per gustarne davvero profumo e intensità, il consiglio è sempre lo stesso: consumarlo entro pochi giorni dall'acquisto, idealmente entro 3–5 giorni.

Il tartufo va lavato appena acquistato?

No.

Il tartufo va pulito solo poco prima dell'utilizzo.

Lavarne uno che non verrà consumato subito ne accelera il deterioramento, perché l'acqua aumenta l'umidità e ne riduce la durata.

Meglio conservarlo ancora con un leggero residuo di terra, che aiuta a proteggere il prodotto.

Come si pulisce il tartufo prima di utilizzarlo?

La pulizia è semplice ma deve essere delicata.

  1. Utilizza una spazzolina morbida (o uno spazzolino da cucina).
  2. Passa il tartufo sotto un filo leggero di acqua fredda.
  3. Rimuovi i residui di terra.
  4. Asciugalo subito con carta assorbente o un panno pulito.

Una volta pulito è pronto per essere affettato o grattugiato direttamente sul piatto.

È meglio acquistare il tartufo già pulito o con un po' di terra?

Il tartufo migliore si trova spesso non completamente pulito.

Un residuo di terra:

  • protegge naturalmente il prodotto
  • aiuta a mantenere umidità e profumo
  • prolunga la conservazione.

Per questo motivo preferiamo venderlo solo spazzolato grossolanamente.

Come faccio a capire se il tartufo è fresco e di qualità?

Un tartufo fresco di qualità si riconosce da:

  • Profumo: intenso, persistente e inconfondibile – il principale indicatore di qualità
  • Consistenza: sodo al tatto, senza parti molli o spugnose
  • Aspetto esterno: peridio (buccia) integro, senza muffe o parti scure anomale
  • Gleba (interno): colorazione uniforme con venature ben definite

Ogni tartufo che spediamo viene controllato manualmente da Alessandro prima della spedizione per garantire che rispetti questi standard.

Qual è la differenza tra tartufo bianco e tartufo nero?

Sono due prodotti molto diversi per profumo, utilizzo e valore.

  • Tartufo bianco pregiato (Tuber magnatum): è il più raro e costoso. Ha un profumo straordinariamente intenso e si usa esclusivamente a crudo, grattugiato sul piatto caldo. Non sopporta il calore.
  • Tartufo nero pregiato (Tuber melanosporum): profumo più morbido e terroso. Può essere usato anche leggermente cotto, in burri aromatizzati, salse o risotti.
  • Tartufo nero estivo / scorzone (Tuber aestivum): sapore più delicato, ottimo per chi si avvicina al tartufo per la prima volta. Il più accessibile per rapporto qualità-prezzo.

In generale: il bianco per emozioni intense e piatti semplici, il nero per ricette più elaborate.

Perché il tartufo fresco costa così tanto?

Il prezzo del tartufo riflette la rarità e la complessità della sua raccolta.

  • Cresce spontaneamente in natura: non si coltiva in modo industriale
  • La ricerca richiede anni di esperienza, cani addestrati e la conoscenza del territorio
  • Le stagioni sono brevi e le quantità disponibili limitate
  • Il prodotto è altamente deperibile: va spedito e consumato in pochi giorni

Il tartufo bianco pregiato è tra i prodotti alimentari più costosi al mondo proprio per questi motivi. Anche piccole quantità — 5–10 grammi — sono sufficienti per trasformare un piatto.

Come avviene la raccolta del tartufo?

La ricerca del tartufo è un'arte tramandata da generazioni.

Si svolge all'alba o nelle prime ore del mattino, con l'aiuto di cani da tartufo appositamente addestrati. Il cane localizza il tartufo sotto terra grazie al suo olfatto; il cavatore poi estrae il tartufo manualmente con uno strumento chiamato vanghetto, cercando di non danneggiare le radici della pianta ospite per preservare il micelio.

Conosciamo personalmente i cavatori con cui collaboriamo e selezioniamo solo tartufi raccolti nelle zone collinari tra Marche, Abruzzo e Romagna.

Quanto tartufo serve per una porzione?

Dipende dalla ricetta e dall'intensità del tartufo.

Indicativamente:

  • Tartufo bianco: 5–10 g a persona
  • Tartufo nero: 10–15 g a persona

Il tartufo è molto aromatico: ne basta poco per dare carattere al piatto.

Come si utilizza il tartufo in cucina?

Il tartufo si utilizza principalmente a crudo, affettato molto sottile o grattugiato sul piatto caldo.

È perfetto su:

  • tagliolini e pasta fresca
  • uova
  • risotti
  • carne
  • fondute e formaggi

Il calore del piatto sprigiona naturalmente il suo profumo.

Il tartufo si può congelare?

È possibile congelarlo, ma non è la soluzione ideale.

Il congelamento tende a ridurre aroma e consistenza. Se necessario, si può congelare intero o grattugiato, ben sigillato.

Il consiglio resta sempre quello di consumarlo fresco.

Quando è la stagione del tartufo?

Ogni specie di tartufo ha la sua stagione di raccolta:

  • Tartufo Bianco Pregiato (Tuber magnatum): ottobre – gennaio
  • Tartufo Nero Pregiato (Tuber melanosporum): novembre – marzo
  • Tartufo Bianchetto (Tuber borchii): gennaio – aprile
  • Tartufo Nero Estivo / Scorzone (Tuber aestivum): maggio – settembre
  • Tartufo Nero Uncinato (Tuber uncinatum): settembre – gennaio

Durante i periodi di fuori stagione, alcune varietà non sono disponibili. Ti consigliamo di iscriverti alla nostra newsletter per essere avvisato quando tornano disponibili.

Come avviene la spedizione del tartufo fresco?

Spediamo i tartufi freschi con corriere espresso in 24–48 ore dalla conferma dell'ordine, in tutto il territorio italiano ed europeo.

Ogni spedizione avviene con:

  • packaging isotermico con gel refrigerante per mantenere la temperatura ottimale durante il trasporto
  • tartufi avvolti singolarmente in carta assorbente
  • consegna programmata per evitare soste nei depositi durante il weekend

Per garantire la massima freschezza, consigliamo di non ordinare il venerdì per spedizioni standard, o di scegliere l'opzione di consegna espressa.

Spedite all'estero?

Sì, spediamo i tartufi freschi e i prodotti confezionati in tutta Europa. I tempi di consegna variano in base al paese di destinazione (generalmente 2–4 giorni lavorativi). Per ordini extra-EU, contattaci prima di acquistare per verificare la fattibilità e le modalità di spedizione.

Posso ordinare il tartufo come regalo?

Assolutamente sì. Il tartufo fresco è uno dei regali più apprezzati dagli appassionati di cucina.

Per un regalo speciale ti consigliamo di:

  • scegliere una data di consegna vicina all'occasione (il tartufo è deperibile)
  • optare per una confezione regalo con prodotti confezionati se non sei sicuro di quando verrà consumato
  • contattarci via WhatsApp o email per ordini personalizzati o confezioni miste

Scriviamo un biglietto personalizzato su richiesta.

I vostri tartufi hanno certificazioni o garanzie?

I tartufi che vendiamo sono prodotti naturali, non certificati biologici in senso stretto (perché crescono spontaneamente in natura, non in aziende agricole certificate).

Quello che garantiamo è:

  • selezione manuale da parte di Alessandro prima di ogni spedizione
  • provenienza tracciata: sappiamo esattamente da quale zona e da quale cavatore proviene ogni lotto
  • nessun additivo o trattamento: il tartufo viene venduto così come viene raccolto, pulito e selezionato

Per i prodotti trasformati (miele, aceto, specialità), le informazioni sugli ingredienti e le certificazioni sono indicate sulle etichette.

Posso restituire un prodotto?

Per i prodotti freschi (tartufi) la restituzione non è possibile per motivi igienici e di deperibilità. Tuttavia, se il prodotto arriva danneggiato o non conforme all'ordine, ti rimborsiamo integralmente o rispediamo il prodotto senza costi aggiuntivi.

Per i prodotti confezionati (miele, aceto, vini, specialità) è possibile effettuare il reso entro 14 giorni dalla ricezione secondo il Codice del Consumo, purché il prodotto sia integro e non aperto.

Per qualsiasi problema contattaci su info@lunanuovatartufi.com o al +39 0541 780583.

Quali metodi di pagamento accettate?

Accettiamo tutti i principali metodi di pagamento:

  • Carte di credito e debito (Visa, Mastercard, American Express)
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  • Bonifico bancario (per ordini di importo elevato, contattaci)

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